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App TrashHunter - Con il supporto digitale contro i rifiuti abbandonati

25.09.2026

Jena, 23 settembre 2026 – Un pezzo di carta sul ciglio della strada, una bottiglia di plastica tra i cespugli o un sacco della spazzatura abbandonato illegalmente: i rifiuti abbandonati non solo sono antiestetici, ma danneggiano l’ambiente e il paesaggio urbano. Con l’app TrashHunter è ora disponibile uno strumento digitale per segnalare tali ritrovamenti di rifiuti e motivare le persone ad agire insieme.

L’idea alla base di TrashHunter è semplice: chi individua dei rifiuti mentre è in giro può fotografarli con lo smartphone e documentarli tramite l’app. Un’intelligenza artificiale integrata aiuta a classificare il rifiuto in una categoria specifica. I rifiuti segnalati vengono visualizzati su una mappa interattiva. In questo modo si crea, passo dopo passo, un quadro digitale di dove e in che forma si accumula il rifiuto negli spazi pubblici.

Oltre alla semplice segnalazione, TrashHunter punta consapevolmente sulla partecipazione. Gli utenti possono rimuovere personalmente i rifiuti, organizzare iniziative di pulizia o unirsi a quelle già esistenti. Punti, livelli e una classifica hanno lo scopo di creare un ulteriore incentivo. Una semplice passeggiata quotidiana può così trasformarsi in una piccola azione a favore dell’ambiente.

Anche il Servizio Comunale di Jena (KSJ) è coinvolto come partner di cooperazione. Il KSJ apporta soprattutto la propria esperienza derivante dal lavoro quotidiano con i rifiuti e dalla pulizia urbana. Questa competenza tecnica è particolarmente preziosa per l’ulteriore sviluppo dell’app. Una componente importante della collaborazione è il miglioramento del riconoscimento automatico delle diverse frazioni di rifiuti. In qualità di esperto comunale in materia di rifiuti, il KSJ può contribuire a supportare l’intelligenza artificiale con informazioni pratiche e a rendere ancora più precisa, in futuro, la classificazione dei rifiuti. L’obiettivo è quello di coniugare le possibilità offerte dal digitale con le conoscenze derivanti dalla pratica quotidiana.

Per il KSJ, questa collaborazione è ben più di un semplice progetto tecnico. Gli strumenti digitali possono aiutare a raccogliere e rendere visibili le informazioni sulla presenza di rifiuti. TrashHunter, ad esempio, descrive i cosiddetti «punti caldi» dei rifiuti e consente di analizzare i dati relativi ai luoghi di ritrovamento. In questo modo, a lungo termine, è possibile ottenere informazioni su dove i rifiuti si accumulano con maggiore frequenza e dove è opportuno organizzare operazioni di pulizia.

C'è però una cosa che un'app non può sostituire: le persone che si assumono la responsabilità e si danno da fare concretamente. In qualità di fornitore di servizi comunali, la KSJ si occupa, tra l’altro, dello smaltimento dei rifiuti e della pulizia delle strade a Jena. TrashHunter può integrare questo lavoro coinvolgendo maggiormente i cittadini e rendendo visibili i rifiuti proprio dove vengono prodotti. La collaborazione persegue così un’idea semplice: una Jena pulita è un compito comune.