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Dichiarazione della direzione cittadina sulla partenza di Matthias Stein dal progetto del ventilatore di Jena

25.02.2026

La dirigenza della città di Jena considera l'abbandono di Matthias Stein, responsabile di lunga data del progetto, da parte dell'organizzazione che gestisce il Fanprojekt Jena e.V. come uno sviluppo di notevole importanza. Il sindaco Thomas Nitzsche, il sindaco Benjamin Koppe e il capo del Dipartimento dell'Istruzione Johannes Schleußner lo considerano un cambiamento importante che deve essere considerato in modo particolarmente critico alla luce degli sviluppi strutturali degli ultimi anni.

Il sindaco Dr. Thomas Nitzsche spiega:

"I progetti dei tifosi sono una parte riconosciuta del welfare giovanile e svolgono un'importante funzione di prevenzione e lavoro sociale. Si basano sul concetto nazionale di sport e sicurezza, che definisce gli standard professionali a livello nazionale. Questo richiede esplicitamente un lavoro socio-educativo professionalmente indipendente e istituzionalmente autonomo, che deve essere libero da influenze strutturali da parte della tifoseria. Questa indipendenza non è un obiettivo astratto, ma un prerequisito obbligatorio per la credibilità professionale e l'efficacia del lavoro dei tifosi".

Il sindaco Benjamin Koppe riconosce gli straordinari risultati di Matthias Stein e allo stesso tempo ne classifica chiaramente lo sviluppo:

"Matthias Stein ha costruito e dato forma al progetto dei tifosi di Jena nel corso di decenni. Il suo impegno, la sua competenza professionale e la sua integrità personale hanno giocato un ruolo decisivo nel dare forma a quest'opera nella nostra città. Come destinatario del premio della città di Jena per il coraggio civile, egli è sinonimo di responsabilità, atteggiamento e impegno sociale in modo particolare. La città di Jena, ma anche l'organizzazione promotrice stessa, gli devono quindi un riconoscimento straordinario".

È proprio in questo contesto che Koppe vede l'attuale sviluppo con grande preoccupazione:

"Il fatto che Matthias Stein debba terminare il suo lavoro presso l'associazione promotrice nelle attuali circostanze mi lascia molto perplesso. Questo sviluppo non deve essere considerato in modo isolato. È legato ai cambiamenti strutturali avvenuti negli ultimi anni all'interno dell'organizzazione promotrice e del suo ambiente, che hanno dato sempre più adito a serie preoccupazioni".

Koppe cita esplicitamente l'importanza dell'indipendenza istituzionale e della distanza professionale:

"Gli standard professionali del lavoro con i tifosi richiedono una chiara indipendenza istituzionale e un rapporto professionale di prossimità-distanza con la scena dei tifosi. Il lavoro socio-educativo può svolgere il suo compito solo se è libero da influenze e da pressioni dirette o indirette. Tuttavia, gli sviluppi degli ultimi anni hanno evidenziato un problema di prossimità-distanza incompatibile con i requisiti professionali riconosciuti per un lavoro socio-educativo indipendente. L'impressione che siano state esercitate pressioni strutturali sui responsabili è particolarmente preoccupante in questo contesto".

Il responsabile dell'istruzione Johannes Schleußner sottolinea la responsabilità di condizioni quadro stabili e professionalmente resistenti:

"Il lavoro socio-educativo dei tifosi è una parte importante del lavoro con i giovani nella nostra città. La sua efficacia a lungo termine richiede strutture stabili, indipendenti e professionalmente valide. Alla luce dei requisiti attuali, è nostra missione comune garantire che gli standard di qualità richiesti alle strutture siano soddisfatti in modo affidabile".

I vertici della città di Jena hanno chiarito che garantire un'opera socio-educativa indipendente è una priorità assoluta. Il sindaco Thomas Nitzsche, il sindaco Benjamin Koppe e il responsabile dell'istruzione Johannes Schleußner concludono:

"La partenza di Matthias Stein segna un punto di svolta che rende visibili con nuova chiarezza i problemi strutturali esistenti. Per la città di Jena è fondamentale che il lavoro dei tifosi socio-educativi possa essere svolto in modo indipendente, professionale e libero da influenze strutturali o di gruppo a lungo termine. Gli sviluppi attuali confermano che le strutture e le condizioni quadro esistenti devono essere riviste criticamente e rivalutate nel processo in corso. L'unico punto di riferimento per le nostre azioni è garantire un lavoro di tifo credibile, indipendente e sostenibile".