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Iniziative e una mostra mettono in luce il commercio equo e solidale a Jena

24.08.2026

La città di Jena manterrà il titolo di “Città Fairtrade” anche nei prossimi due anni. Fairtrade Deutschland e. V. ha nuovamente confermato il riconoscimento, rendendo così omaggio all’impegno di lunga data della città a favore del commercio equo e solidale, del consumo sostenibile e della responsabilità globale. La città ha colto l’occasione della ricertificazione, insieme a numerosi partner, per dare visibilità pubblica al proprio impegno a favore del commercio equo e solidale con una mostra e un evento partecipativo.

Riconoscimento per un impegno pluriennale

L’evento ha avuto inizio con l’inaugurazione della mostra «Il commercio equo e solidale unisce – dal Nicaragua a Jena» nell’atrio del municipio. Numerosi ospiti provenienti dall’amministrazione comunale, dalla società civile e da varie iniziative e organizzazioni si sono riuniti per festeggiare il rinnovo del riconoscimento e per confrontarsi sulle molteplici sfaccettature del commercio equo e solidale.

Nel suo discorso di benvenuto, l’assessore ai Servizi sociali, alla Salute, all’Immigrazione e al Clima, Kathleen Lützkendorf, ha sottolineato l’importanza dell’impegno comune:«Il rinnovo del riconoscimento dimostra che il commercio equo e solidale è saldamente radicato a Jena. Questo impegno non è sostenuto solo dall’amministrazione comunale, ma vive grazie all’impegno di molte persone – nelle associazioni, negli istituti scolastici, nelle parrocchie, nelle aziende e nelle iniziative. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento».

La varietà di questo impegno è dimostrata dai numerosi progetti realizzati negli ultimi anni. Tra questi figurano, tra l’altro, il libretto «Möhrchen» per le scuole elementari, la mappa digitale della transizione, il riconoscimento per asili nido e scuole equosolidali, il caffè cittadino equosolidale «San Jena» e il gemellaggio di lunga data con San Marcos in Nicaragua.

Questo gemellaggio ha costituito anche uno dei punti centrali della mostra, che ha messo in luce come il commercio equo e solidale, la cooperazione allo sviluppo a livello comunale e la giustizia climatica interagiscano tra loro. La mostra illustra inoltre le strutture del movimento Fairtrade e mette in luce i nessi tra cambiamento climatico e produzione agricola in Africa, Asia e America Latina. Illustra inoltre come le reti di produttori Fairtrade vengano sostenute nell’adattamento alle conseguenze del cambiamento climatico e come i piccoli agricoltori di tutto il mondo si impegnino per una maggiore giustizia climatica.

La giornata si è conclusa con una serata dedicata alla cucina e al cinema presso il Foodsharing-Café di Jena, organizzatada fairwertbar e. V., che ha permesso di riprendere i temi della giornata attraverso momenti condivisi di cucina, cena e scambio.

Mostra fotografica

La mostra fotografica è visitabile fino al 13 settembre 2026 nella Rathausdiele e invita i visitatori a scoprire le molteplici sfaccettature del commercio equo e solidale e la sua importanza per uno sviluppo sostenibile ed equo.

Un altro momento saliente del vernissage è stata la presentazione di un caffè certificato biologico e proveniente dal commercio equo e solidale del Nicaragua, trasportato ad Amburgo in modo rispettoso del clima a bordo di una nave a vela e successivamente portato a Jena in bicicletta nell’ambito dell’iniziativa «Fairen Kaffeefahrt ». L’iniziativa coniuga il commercio equo e solidale con la mobilità rispettosa del clima e rende tangibile l’esperienza delle catene di approvvigionamento sostenibili. Il tour è stato organizzato dall’ associazione Freiberger Agenda 21 e. V. ed è stato finanziato da Engagement Global con fondi del Ministero federale per la cooperazione economica e lo sviluppo (BMZ). Il tour in bicicletta, della durata di 13 giorni, ha attraversato otto Länder e ha fatto tappa in 15 località, tra cui anche Jena.

La moda equosolidale come contributo al consumo sostenibile

Il giorno seguente, l’evento partecipativo «Moda equosolidale, unisciti a noi!» presso lo Stadtlab di Jena ha posto al centro dell’attenzione un altro tema del commercio equo e solidale. In collaborazione con l’Eine-Welt-Netzwerk Thüringen e. V. e l’UmsonstHaus im MobB e.V., la città ha invitato i partecipanti a riflettere sulle ripercussioni sociali ed ecologiche della produzione tessile globale. Attraverso brevi interventi, discussioni e attività interattive, i partecipanti hanno discusso di catene di approvvigionamento eque, consumo sostenibile e delle possibilità di rendere più consapevole il proprio consumo di abbigliamento.

Grande successo ha riscosso l’iniziativa di donazione di abiti organizzata dall’UmsonstHaus di Jena. Capi di abbigliamento in buono stato hanno cambiato proprietario, dando un segnale concreto a favore della conservazione delle risorse e dell’economia circolare. L’evento ha messo in evidenza che il commercio equo e il consumo sostenibile iniziano già nella vita quotidiana e che tutti possono dare il proprio contributo.

Un laboratorio sul cioccolato per gli asili nido completa i festeggiamenti

Un’altra iniziativa nell’ambito dei festeggiamenti per il rinnovo del riconoscimento di “Città del Commercio Equo e Solidale” è un laboratorio interattivo sul cioccolato per gli asili nido, che la città di Jena organizzain collaborazione con l’Eine-Welt-Netzwerk Thüringen e. V. (EWNT) presso lo StadtLab Jena nel mese di novembre. In questa occasione, i bambini intraprendono un emozionante viaggio alla scoperta del percorso del cioccolato – dalle piantagioni di cacao nei paesi del Sud del mondo, passando per la lavorazione, fino ai supermercati locali. In diverse postazioni interattive imparano con tutti i sensi come viene prodotto il cioccolato e quali persone sono coinvolte nella sua produzione. In modo adeguato alla loro età, vengono affrontati anche temi quali il commercio equo e solidale, il lavoro minorile, il consumo sostenibile e le interconnessioni globali. Il percorso si conclude con una piccola fabbrica di cioccolato, dove i bambini possono produrre e decorare il proprio cioccolato. Il laboratorio del cioccolato spiega in modo ludico come i prodotti del commercio equo e solidale possano contribuire a migliorare le condizioni di vita e di lavoro, rafforzando al contempo la consapevolezza di un uso responsabile del cibo e delle risorse.

Il commercio equo e solidale come parte della strategia di sostenibilità di Jena

La città interpreta questo nuovo riconoscimento anche come un mandato a potenziare ulteriormente il commercio equo e solidale. Sono previste, tra l’altro, ulteriori misure per gli appalti pubblici sostenibili. Inoltre, il gruppo di coordinamento Fairtrade dovrà essere ulteriormente sviluppato come rete più coesa.

La campagna “Fairtrade Towns” sostiene i comuni nell’attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs). Il riconoscimento “Fairtrade Towns” è quindi anche integratocome misura concreta nella strategia di sostenibilità della città di Jena.