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Jena in cifre: cosa sta cambiando e cosa impara la città da questi cambiamenti

19.10.2026

Quante persone vivono a Jena? Come evolve la popolazione? Quante persone si recano ogni giorno in città per lavoro e in che misura vengono utilizzate le offerte culturali e ricreative? Le risposte a queste domande sono fornite dalle statistiche comunali della città di Jena. In occasione della Giornata europea della statistica, il 20 ottobre, la città mette in primo piano alcuni dati selezionati e illustra perché la loro analisi è importante per lo sviluppo di Jena.

Infatti, i dati non descrivono solo lo stato attuale di una città. Solo confrontando i dati su un arco di diversi anni diventa chiaro cosa sta cambiando, dove nascono nuove esigenze e quali sviluppi l’amministrazione e la politica devono tenere d’occhio.

Jena sta cambiando – e i dati lo dimostrano

alla fine del 2025, secondo il registro anagrafico, 107.658 persone avevano la residenza principale a Jena. L’età media era di circa 43,8 anni. Anche la composizione della popolazione sta cambiando: alla fine del 2025, 14.263 abitanti avevano la cittadinanza straniera. Ciò corrisponde a una percentuale di circa il 13,2%.

Il cambiamento demografico risulta particolarmente evidente nel numero delle nascite. Nel 2025, nel registro anagrafico di Jena sono state registrate 647 nascite e 1.213 decessi. Ciò significa che sono morte 566 persone in più rispetto a quelle nate. L’anno precedente, l’eccedenza dei decessi rispetto alle nascite era stata di 459 persone.

Ciò che a prima vista può sembrare astratto ha effetti concreti sullo sviluppo urbano. Una struttura demografica mutata influisce, ad esempio, sul numero di posti necessari in futuro negli asili nido e nelle scuole, sui requisiti che dovranno soddisfare le infrastrutture sociali e su come dovranno essere pianificati a lungo termine gli alloggi e i servizi di approvvigionamento. Le statistiche aiutano a individuare tempestivamente tali sviluppi e a reagire di conseguenza.

Polo scientifico, luogo di lavoro e centro della vita

Jena non è solo un importante centro di vita per i suoi abitanti, ma anche un luogo di lavoro per molte persone provenienti dai dintorni. Al 30 giugno 2025, 28.595 lavoratori soggetti a contribuzione previdenziale facevano i pendolari da altri comuni verso Jena. Allo stesso tempo, nel semestre invernale 2025/26 erano iscritti complessivamente 20.305 studenti all’Università Friedrich Schiller e all’Università di Scienze Applicate Ernst Abbe.

Anche l’evoluzione dei servizi di assistenza all’infanzia e dell’edilizia residenziale può essere ricostruita sulla base dei dati statistici. Alla data di riferimento del 1° marzo 2026, 4.431 bambini erano affidati alle cure di 70 strutture di assistenza all’infanzia di Jena, mentre altri 48 erano affidati a servizi di assistenza domiciliare. Nello stesso anno sono stati costruiti 37 edifici residenziali per un totale di 105 appartamenti.

Questi dati evidenziano quanto siano strettamente interconnessi l’andamento demografico, l’abitazione, il lavoro e l’istruzione. Le statistiche comunali consentono inoltre di esaminare più da vicino i singoli quartieri e le aree di pianificazione.

Dalle associazioni sportive alla biblioteca: i numeri mostrano anche come vive Jena

Le statistiche non descrivono solo gli sviluppi demografici ed economici, ma mostrano anche ciò che caratterizza Jena come città e quali servizi vengono utilizzati dai cittadini.

Più di un terzo della superficie cittadina è ricoperta da boschi, mentre quasi il nove per cento è costituito da aree sportive, ricreative e di svago. Anche la vita sportiva organizzata è in crescita: all’inizio del 2026, nelle 115 associazioni sportive di Jena erano registrati complessivamente 29.152 iscritti. Si tratta di 432 in più rispetto all’anno precedente.

I dati relativi alle presenze del 2025 evidenziano quanto siano frequentate le istituzioni culturali. La Filarmonica di Jena ha raggiunto 42.425 visitatori, mentre il Planetario Zeiss ha accolto 148.751 ospiti.

Particolarmente evidente è l’andamento della Biblioteca Ernst Abbe, dove sono state registrate 358.876 visite: circa 68.300 in più rispetto al 2024. Questi dati evidenziano l’importanza che la biblioteca ha ormai assunto come luogo di formazione, cultura e incontro.

Una buona statistica mette in luce le differenze all’interno della città

Il punto di forza delle statistiche comunali risiede nel fatto che consentono di analizzare molti sviluppi non solo a livello dell’intera città, ma anche su scala locale. In questo modo è possibile, ad esempio, capire quali quartieri sono in crescita, dove sta cambiando la struttura demografica per età o come si evolve la popolazione residente.

Queste informazioni costituiscono una base importante per numerosi compiti dell’amministrazione comunale. Esse confluiscono, tra l’altro, nelle proiezioni demografiche, nella pianificazione della rete scolastica e del fabbisogno di asili nido, nell’indice degli affitti, nella pianificazione della mobilità, nei rapporti sulla salute e nella pianificazione dello sviluppo sportivo. Le informazioni statistiche sono importanti anche per i progetti di sviluppo urbano e per la piattaforma di dati aperti WISSENsAllmende.

Statistiche per tutti: i dati di Jena sono accessibili al pubblico

La città di Jena mette a disposizione del pubblico le proprie analisi statistiche, i rapporti trimestrali e le applicazioni interattive. In questo modo i cittadini possono comprendere autonomamente come si stanno sviluppando la loro città e i singoli quartieri.

Il portale statistico è accessibile all’indirizzo https://statistiken.jena.de.

Ulteriori informazioni e i rapporti trimestrali aggiornati sono disponibili all’indirizzo https://statistik.jena.de.