Si sta procedendo alla valutazione della fase pilota per la misurazione dell'affluenza dei passanti
La fase pilota per il rilevamento dell’affluenza dei passanti nel centro di Jena sta per concludersi. A partire dalla primavera, in tre zone centrali del centro città – nella Johannisstraße, sulla Kirchplatz e sul Markt – sono state testate diverse metodologie tecniche per il rilevamento anonimo del numero di passanti in condizioni reali. Con la conclusione della fase pilota il 30 giugno, ha ora inizio la valutazione dei risultati.
L’obiettivo di questo sottoprogetto nell’ambito del progetto Smart City di Jena è comprendere meglio come viene utilizzato il centro città e creare, a lungo termine, uno strumento di monitoraggio per uno sviluppo del centro basato sui dati. I dati raccolti dovrebbero mostrare il grado di utilizzo delle singole aree in diversi momenti della giornata e come, ad esempio, eventi, cantieri o altri cambiamenti influenzino i flussi di visitatori.
Sono stati testati un sistema di rilevamento dei passanti basato sul Wi-Fi, nonché contatori di oggetti LiDAR e radar. Le tecniche si differenziano, tra l’altro, per portata, precisione, analisi dei dati e costi di esercizio correnti. Una conclusione fondamentale emersa dalla fase pilota è che nessuna tecnologia risponde in modo altrettanto efficace a tutte le esigenze. Per un impiego duraturo è quindi fondamentale trovare la giusta combinazione di diverse metodologie, adeguata al caso d’uso specifico e ai relativi costi.
«Un centro città vivace ha bisogno di buone idee, di attori impegnati e di una buona comprensione di come le persone lo utilizzano effettivamente», afferma il sindaco e assessore alla digitalizzazione Benjamin Koppe. «La misurazione anonima dell’affluenza dei passanti ci aiuta a comprendere meglio come vengono frequentate le singole aree del nostro centro città. In questo modo possiamo migliorare in modo mirato la qualità della permanenza, individuare potenzialità inutilizzate e valutare in modo più comprensibile l’impatto di eventi, cantieri o altri cambiamenti. La misurazione dell’affluenza dei passanti non sostituisce una decisione politica, ma rende le decisioni più fondate, trasparenti e verificabili».
Dorothea Prell, responsabile generale del progetto Smart City di Jena, aggiunge: «In tutti i sistemi testati, l’attenzione non è rivolta alle singole persone, ma esclusivamente a dati anonimizzati e aggregati relativi alle frequenze e ai modelli di movimento. Per noi è stato importante, fin dall’inizio, informare in modo trasparente, prendere sul serio le questioni relative alla protezione dei dati e spiegare l’iniziativa attraverso il dialogo. Perché la Smart City nasce dalla collaborazione tra la comunità cittadina, l’economia e l’amministrazione».
Prima dell’avvio della fase pilota, l’11 febbraio 2026 la città di Jena aveva invitato a un evento informativo pubblico presso il Jena Digital Innovation Hub. Circa 30 cittadini hanno avuto modo di informarsi in tale occasione sugli obiettivi, la tecnologia, la protezione dei dati e i possibili campi di applicazione della misurazione dell’affluenza dei passanti. Sono state inoltre discusse questioni relative alla continuità del progetto, ai possibili modelli di gestione al termine del progetto e a un successivo ampliamento ad altre aree della città.
L’assistenza tecnica e specialistica è stata fornita, tra l’altro, con il supporto del Fraunhofer IOSB INA. Sono coinvolti inoltre il servizio comunale per lo sviluppo urbano, l’agenzia per lo sviluppo economico di Jena, il servizio comunale di Jena, JenaKultur e l’iniziativa Innenstadt Jena e. V.
«La fase pilota è stata fondamentale per confrontare i diversi sistemi in condizioni reali», sottolinea Heike Stötzner, responsabile del sottoprogetto nell’ambito di intervento “Sviluppo urbano, ambiente e trasporti” del progetto Smart City di Jena. «Ora stiamo valutando attentamente la qualità dei dati, l’affidabilità tecnica e l’utilizzabilità pratica. Solo in seguito sarà possibile decidere quale procedura sia adatta a Jena nel lungo periodo e come potrebbe configurarsi un eventuale proseguimento del progetto».
La misurazione dell’affluenza dei passanti fa parte del progetto Smart City di Jena nell’ambito «Sviluppo urbano, ambiente e trasporti». In prospettiva, i dati raccolti dovrebbero contribuire a rendere visibili gli sviluppi nel centro città e a supportare meglio le decisioni relative allo sviluppo urbano, ad esempio in materia di qualità della permanenza, collegamenti pedonali o eventi.
Ulteriori informazioni sul progetto Smart City di Jena sono disponibili all’indirizzo: smartcity.jena.de