Maggiore sostegno per i soccorritori di primo intervento
Una nuova funzionalità dell’app dei vigili del fuoco FRIEDA facilita ai soccorritori l’accesso alle informazioni dell’assicurazione infortuni obbligatoria dopo un intervento. Il nuovo pulsante dell’Unfallkasse Thüringen è stato presentato oggi in occasione di una conferenza stampa congiunta tenutasi sulle rive del fiume Saale a Jena. La conferenza stampa è stata organizzata congiuntamente dal Ministero dell’Interno, degli Affari Comunali e dello Sviluppo Territoriale della Turingia, dalla Cassa Infortuni della Turingia e dalla Cancelleria di Stato della Turingia. La città di Jena ha sostenuto la presentazione con personale e attrezzature operative e, insieme ai vigili del fuoco e al servizio di soccorso, ha messo in scena uno scenario realistico di salvataggio in acqua.
Il sindaco e assessore alla sicurezza Benjamin Koppe spiega: «Chi interviene in una situazione di emergenza si assume una responsabilità e spesso colma quei minuti decisivi fino all’arrivo dei vigili del fuoco e dei servizi di soccorso. Per questo i soccorritori meritano il nostro esplicito riconoscimento. È altrettanto importante che, dopo aver prestato soccorso, sappiano rapidamente a quale sostegno hanno diritto e a chi possono rivolgersi qualora abbiano subito lesioni o i loro effetti personali siano stati danneggiati. La nuova offerta apporta maggiore chiarezza in questo ambito e facilita l’accesso all’assicurazione infortuni obbligatoria».
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Andreas Bausewein, sottosegretario per gli affari comunali e lo sviluppo regionale presso il Ministero dell’Interno, degli Affari Comunali e dello Sviluppo Regionale della Turingia, Sabine Dexheimer, amministratrice delegata dell’Unfallkasse Thüringen, nonché Benjamin Koppe, sindaco e assessore alla sicurezza della città di Jena. Erano presenti anche rappresentanti di altre autorità e organizzazioni con compiti di sicurezza.
Grazie al nuovo pulsante UKT, le forze di intervento possono indirizzare immediatamente i soccorritori alla cassa infortuni competente e alle relative prestazioni. Ciò è particolarmente rilevante quando le persone si feriscono mentre prestano soccorso o subiscono danni agli effetti personali. Le informazioni possono essere consultate direttamente sul luogo dell’intervento e discusse insieme.
Il soccorso in acqua ne illustra l’applicazione pratica
I vigili del fuoco di Jena, il servizio di soccorso e la polizia regionale hanno dimostrato, sulla base di uno scenario di salvataggio in acqua, come il nuovo servizio possa essere utilizzato in una situazione operativa concreta. Un passante ha salvato una persona dal fiume Saale e le ha prestato il primo soccorso. I vigili del fuoco e il servizio di soccorso hanno poi preso in carico il proseguimento delle operazioni di salvataggio e l’assistenza medica. Durante l’intervento di soccorso, il soccorritore ha riportato una lieve ferita. Inoltre, i suoi indumenti e il suo cellulare sono stati danneggiati dall’acqua. Le forze di intervento hanno poi mostrato come è possibile consultare le informazioni fornite dalla Cassa infortuni della Turingia, individuare i referenti competenti e illustrare i passi successivi da compiere.
In questo modo non viene rappresentata solo l’operazione di soccorso vera e propria. Lo scenario mostra anche come i soccorritori possano essere informati in modo mirato, al termine del loro intervento, sulla loro copertura assicurativa e sulle possibili prestazioni.
Informazioni sull’app FRIEDA
FRIEDA è l’acronimo di «App per i vigili del fuoco, il soccorso, l’informazione e i dati operativi». L’applicazione supporta i vigili del fuoco della Turingia dall’inizio del 2022 fornendo informazioni importanti per gli interventi. Tra queste figurano, tra l’altro, schede tecniche di soccorso per i veicoli, informazioni sulle sostanze pericolose, mappe digitali e funzioni per il monitoraggio della protezione respiratoria.