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“Jena in azione” prende il via con la sicurezza nel tragitto casa-scuola

17.08.2026

Con il nuovo format sul territorio “Jena in azione”, il sindaco e assessore alla sicurezza Benjamin Koppe cerca un dialogo diretto con le forze dell’ordine, i dipendenti, i volontari e le persone impegnate a Jena. Per dare il via all’iniziativa, oggi, in occasione del primo giorno di scuola dopo le vacanze estive, ha accompagnato la polizia nel controllo dei percorsi casa-scuola nei pressi della Lobdeburgschule. L’attenzione si è concentrata sulla sicurezza dei percorsi casa-scuola, sul comportamento dei cosiddetti “taxi dei genitori”, sui divieti di sosta, sulla visibilità e sul rispetto reciproco nel traffico stradale.

«Il primo giorno di scuola è un’ottima occasione per osservare, con “Jena in azione”, proprio quei luoghi in cui le persone si assumono ogni giorno delle responsabilità. La sicurezza nel tragitto verso la scuola si manifesta concretamente ogni mattina davanti alle nostre scuole. Soprattutto per i bambini e le bambine che frequentano la prima elementare, il percorso casa-scuola rappresenta una situazione nuova, in cui devono prima orientarsi e acquisire esperienza nel traffico stradale. Per questo è importante che tutti noi prestiamo particolare attenzione e dimostriamo rispetto», afferma il sindaco Benjamin Koppe.

Assistenti alla sicurezza stradale della Lobdeburgschule

Durante la sua visita, Koppe ha potuto constatare di persona a cosa prestano attenzione le forze di polizia durante il controllo del percorso casa-scuola e quali situazioni si verificano nel traffico mattutino. La polizia è coadiuvata in questo compito dagli accompagnatori scolastici. Alla Lobdeburgschule, circa 15 giovani si impegnano volontariamente in questo compito. Vengono formati dalla polizia e devono superare un esame scritto e pratico. Durante la settimana, ogni mattina quattro assistenti di attraversamento sono in servizio, con qualsiasi condizione meteorologica, lungo la Drackendorfer Weg e la Paul-Schneider-Weg. La scuola e la polizia collaborano strettamente in questo ambito.

«Gli studenti si assumono volontariamente questa responsabilità, dando così un contributo concreto alla sicurezza dei loro compagni. L’evento di oggi ha inoltre dimostrato quanto sia importante la collaborazione tra polizia, scuole e popolazione locale. È proprio questo scambio diretto che vorrei portare avanti con “Jena im Einsatz”», ha affermato Koppe.

Percorsi sicuri per andare a scuola

Anche i cosiddetti «taxi dei genitori» svolgono un ruolo importante nella sicurezza del percorso casa-scuola. Il desiderio dei genitori di accompagnare i propri figli a scuola in sicurezza è comprensibile. Allo stesso tempo, il traffico di accompagnamento e ritiro proprio davanti alle scuole può causare situazioni di scarsa visibilità. È quindi necessario rispettare i divieti di sosta, mantenere liberi gli assi visivi ed evitare fermate non necessarie proprio davanti agli ingressi delle scuole.

«Possiamo garantire percorsi sicuri per andare a scuola solo insieme. La polizia, il Comune, le scuole, i genitori, gli accompagnatori scolastici e tutti gli altri utenti della strada contribuiscono a questo obiettivo. Non è mia intenzione criticare singoli gruppi. L’importante è essere attenti, mostrare rispetto e intervenire dove necessario. Se i bambini arrivano a scuola e tornano a casa in sicurezza, significa che abbiamo fatto tutti qualcosa di giusto», sottolinea Koppe.

«Jena in azione»

Con l’iniziativa «Jena in azione», il sindaco intende visitare regolarmente, in futuro, diversi luoghi e quartieri della città. L’attenzione non sarà rivolta alle classiche visite ufficiali, ma a colloqui aperti e alla pari. Koppe desidera capire cosa sta a cuore alla gente del posto, cosa funziona bene e dove si presentano delle sfide.

«Molti temi che decidiamo e portiamo avanti nell’amministrazione e in politica si presentano sul posto da una prospettiva diversa. Per questo voglio ascoltare, porre domande e scoprire in prima persona cosa motiva le persone nel loro lavoro quotidiano e nel loro impegno. Lo scambio diretto con coloro che ogni giorno si impegnano per Jena e si assumono responsabilità offre importanti spunti sulla realtà pratica», afferma Koppe.

v.l.: Hauptkommissar Sascha Koglin, Schülerlotsin Mia, Schülerlotsin Pauline, Polizeihauptmeister Mario Hahn, Schülerlotsin Loreley, Polizeihauptmeisterin Aline Gloger, Schülerlotsin Blessing und Bürgermeister Benjamin Koppe
v.l.: Hauptkommissar Sascha Koglin, Schülerlotsin Mia, Schülerlotsin Pauline, Polizeihauptmeister Mario Hahn, Schülerlotsin Loreley, Polizeihauptmeisterin Aline Gloger, Schülerlotsin Blessing und Bürgermeister Benjamin Koppe